Se ci vogliamo bene …..
Domanda: Qual’e’ l’importanza dell’amore verso se stessi nella pratica del Dharma?
Risposta:
La ragione per cui iniziamo a praticare e’ per noi stessi, pratichiamo per essere felici, quindi se uno ha cura per se stesso, se uno vuole essere felice uno deve praticare il Dharma.
Se uno non ha cura per se stesso, se non desidera essere felice allora non deve praticare il Dharma. Perché se uno ha amore per sé stesso allora cercherà di essere felice e le cause della felicità sono amore, compassione e saggezza. Se ci vogliamo bene dobbiamo accrescere l’amore, la compassione e la saggezza ma se non ci importa di noi allora dovremmo rimanere arrabbiati, gelosi, ignoranti e pieni di attaccamento tutto il tempo.
Ma dovremmo sapere come prenderci cura di noi stessi perché se ci prendiamo cura di noi perché siamo egoisti questo porterà solo sofferenza ma se sviluppiamo una mente che si prende cura degli altri automaticamente saremo felici.
Volersi bene e’ importante ma è anche importante sapere come farlo, se non sappiamo come prenderci cura di noi invece di essere felici saremo infelici. Qualsiasi essere senziente in questo mondo vuole bene a se stesso ma perché poi soffre? Perché non sa come creare le cause della felicità, non sa come prendersi cura di sé.
Se ci vogliamo bene, qual’è la felicità ultima?
Lo stato di Buddha e per ottenerlo noi dobbiamo praticare il Dharma. Per il fatto di volerci bene vogliamo essere felici in questa vita, e per questo dobbiamo essere persone buone, avere una buona condotta morale, parlare bene, ed accrescere amore, compassione e saggezza. Se facciamo tutto ciò, diventeremo persone buone con le tre qualità gentilezza, nobiltà e conoscenza otterremo tutto quello di cui abbiamo bisogno in questa vita.
Inoltre se ci teniamo a noi stessi, per il beneficio delle nostre vite future dovremmo compiere i dieci tipi di azioni virtuose ed abbandonare le dieci non virtuose. Allo stesso modo se teniamo a noi stessi dovremmo praticare i tre addestramenti supremi per ottenere la liberazione dalla sofferenza. Infine poiché ci vogliamo bene e perché vogliamo ottenere lo scopo ultimo, la completa e perfetta felicità allora dobbiamo praticare le sei paramita come condotta insieme a Bodhicitta ( la mente dell’illuminazione ). Praticare interamente il sentiero dei Sutra e quello del Tantra per abbandonare le due oscurazioni (afflittiva e cognitiva) ed ottenere lo stato di Buddha.
Tutto ciò si riferisce alla mente, se la propria mente è pulita/onesta di conseguenza le azioni della parola e della mente saranno senza errori ma se uno sbaglia nel modo di pensare allora sbaglierà nelle proprie azioni con il corpo e la parola.
Dobbiamo mantenere sempre una mente onesta/ pulita e come dice il verso del Dhammapada:
“Tutti i fenomeni sono della natura della mente;
La mente è il capo e li precede tutti.
Se con una mente pura, una persona parla ed agisce,
la felicità lo seguirà come l’ombra che segue la persona.”
ཆོས་རྣམས་ཡིད་ཀྱི་རང་བཞིན་ཏེ།།
ཡིད་ནི་གཙོ་ཞིང་སྔོན་ལ་འགྲོ།།
གལ་ཏེ་ཡིད་ནི་རབ་དྭངས་པས།།
སྨྲས་སམ་ཡང་ན་བྱས་ཀྱང་རུང།།
དེ་ལ་དེ་ཡིས་བདེ་བ་འཐོབ།།
གྲིབ་མ་ཡོལ་བར་མི་འགྱུར་བཞིན།། །སངས་རྒྱས་ཀྱིས་ཚོམས།
Come dove si trova il corpo li si trova anche la sua ombra, allo stesso modo dove c’è un cuore puro ci saranno buone azioni di parola e corpo. Quando la mente è disturbata qualsiasi parola od azione fatta con il corpo sarà sbagliata. Tutto si riconduce alla mente per questo il grande Shantideva nella Via del Bodhisattva (cap.5 V.18) dice;
“Stando così le cose, controllerò e vigilerò sulla mia mente.
Di che utilità saranno le molte altre pratiche di disciplina
senza la disciplina del controllare la mente?”
དེ་ལྟས་བདག་གི་སེམས་འདི་ནི།
ལེགས་བཟུང་ལེགས་པར་བསྲུང་བར་བྱ།
སེམས་བསྲུང་བརྟུལ་ཞུགས་མ་གཏོགས་པ།
བརྟུལ་ཞུགས་མང་པོས་ཅི་ཞིག་བྱ། །
Per questo Buddha Shakyamuni :
“Addestra completamente la tua mente, questo è l’insegnamento del Buddha”
རང་ཀྱ་སེམས་ནི་ཡོངས་སུ་འདུལ།།
འདི་ནི་སངས་རྒྱས་བསྟན་པ་ཡིན།།
Tutto si riconduce alla mente, se uno pensa nel modo giusto allora qualsiasi cosa faccia o dirà sarà corretta e sarà sempre felice ma se uno pensa anche un po’ in modo sbagliato commetterà errori nel modo di agire e parlare e come risultato ci sarà sofferenza.
Per questo tutti gli insegnamenti del Buddha sono consigli su come sviluppare un buon cuore, come avere una mente pura.
Insegnamenti di Ven. Geshe Lobsang Choegyal Rinpoche a Dharamshala, India. Tradotti dal tibetano da Ben Shvuartz ed in italiano da Benedetta Francini.
https://www.sitatara.it/come-coltivare-la-felicita/

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